la Nuova Agricoltura

La politica agricola europea avviata con il Trattato di Roma del 1957 ha ormai alle spalle una lunga storia che è culminata nei cambiamenti realizzati con l'ultima riforma della Politica Agricola Comune (PAC).
Le radicali variazioni del quadro normativo nazionale che hanno accompagnato la riforma approvata nel 2003 e gli attuali fenomeni di globalizzazione hanno ridisegnato il ruolo che l'agricoltura può svolgere nella nostra società, obbligando gli imprenditori agricoli a confrontarsi sempre più con tematiche quali:

  • la realizzazione di produzioni di qualità;
  • la valorizzazione delle specificità agroambientali del territorio;
  • lo sviluppo multifunzionale dell'impresa.

L'area tematica "La nuova agricoltura" nasce per fornire agli imprenditori agricoli le conoscenze indispensabili per affrontare al meglio il nuovo contesto e cogliere le nuove opportunità.

L'area è costituita da tre sezioni:

  • la prima descrive lo scenario attuale in cui l'imprenditore agricolo opera, il contesto istituzionale (la nuova PAC e le nuove norme legislative che regolano il settore agricolo in Italia), il commercio mondiale, soprattutto in riferimento ai prodotti agricoli e al ruolo che potranno svolgere negli scambi commerciali le due economie mondiali emergenti (Cina e India), le variazioni climatiche e l'effetto che tali cambiamenti potranno avere sull'agricoltura, le questioni relative ai consumi energetici e il ruolo che il settore agricolo potrà avere nella produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • l'area del portale dedicata allo sviluppo rurale descrive i tre assi di intervento in cui si articolano i Piani di Sviluppo Rurale (PSR) delle singole regioni e al cui interno trovano posto le misure la cui applicazione contribuirà al raggiungimento degli obiettivi stabiliti dalla PAC. In questa area si trovano indicazioni relative alle risorse economiche disponibili e alla loro ripartizione in riferimento alla regione  e alla misura. Infine, vengono date indicazioni sui Piani di Sviluppo Rurale regionale approvati dalla Commissione Europea, individuando per ogni asse le misure specifiche alle quali gli imprenditori agricoli possono accedere;
  • la terza e ultima sezione sviluppa le tematiche relative alla multifunzionalità dell'agricoltura che è uno dei punti strategici nella valorizzazione e nello sviluppo del settore.

In particolare, la multifunzionalità del settore agricolo nella nuova PAC rappresenta il nesso tra  il ruolo emergente e moderno che si attribuisce all'agricoltura per il presente e il futuro (sostenibilità, sicurezza alimentare, equilibrio territoriale, conservazione del paesaggio e dell'ambiente) e il ruolo tradizionale svolto dal settore (garanzia dell'approvvigionamento alimentare).

Nell'area "Impresa agricola multifunzionale" vengono così esposte alcune ipotesi di sviluppo in senso multifunzionale delle imprese agricole (capacità di produrre beni e servizi di varia natura insieme alla produzione di beni primari). Tali ipotesi di sviluppo fanno riferimento sia ad attività ormai consolidate (produzioni biologiche e prodotti a marchio collettivo) che ad attività innovative quali la ricettività rurale, l'attività di ristorazione e le attività educative (fattorie didattiche e sociali). Tra le nuove funzioni che è chiamato a svolgere il settore agricolo sul territorio vi sono quelle riguardanti la sostenibilità ambientale come la difesa della biodiversità, la prevenzione dell'erosione dei suoli, la salvaguardia della qualità delle acque e la produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili.

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